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Per lavoro obbligato si intende ogni forma di lavoro che un lavoratore sia chiamato a svolgere involontariamente, o sotto costrizione o sotto la minaccia di una qualche forma di penale.
Esso può assumere numerosi aspetti tra cui: forme contrattuali temporanee( lavoro stagionale) in cui un imprenditore impedisce al lavoratore di lasciare liberamente il lavoro; lavoro vincolato cioè quello in cui una persona è costretta a lavorare non per un compenso ma per saldare un debito contratto da un altro in cambio del lavoro; lavoro obbligato in prigione senza pagamento di compenso.
Quest'ultima forma di lavoro obbligato è diffusa in Cina, mentre il lavoro obbligato per pagamento di debiti lo è in Indonesia e Pakistan.
E' particolarmente insidiosa da affrontare perché spesso riguarda la catena della subfornitura , e risulta per tanto difficile da individuare e sanzionare da parte delle aziende clienti e delle istituzioni.
Dal punto di vista normativo internazionale le indicazioni principali da rispettare sono quello sancite dalle convenzioni ILO.
(Dal sito ILO)
L'ILO o OIL in italiano, con sede a Ginevra, è un'agenzia specializzata delle Nazioni Unite che persegue la promozione della giustizia sociale e il riconoscimento universale dei diritti umani nel lavoro.
La Costituzione dell'OIL fa parte dei trattati di pace della Conferenza di Versailles, alla fine della Prima Guerra Mondiale ; la prima Conferenza internazionale del lavoro si tenne a Washington nell'ottobre del 1919.
Gli anni tra la Prima e la Seconda guerra mondiale sono per l'ILO di intensa attività normativa: vengono adottate ben 67 Convenzioni e 66 Raccomandazioni, soprattutto in materia di condizioni e di orari di lavoro.
Obiettivi e finalità dell'organizzazione vengono confermati e nuovamente definiti nel 1944 quando la Costituzione originaria è affiancata dalla cosiddetta Dichiarazione di Filadelfia.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale l'iniziativa dell'OIL si caratterizza per il lancio dei programmi di cooperazione tecnica e per un deciso impulso alla promozione dei diritti umani, che culmina nella Dichiarazione sui principi e diritti fondamentali nel lavoro (1998).
L'ILO formula, sotto forma di Convenzioni e di Raccomandazioni, le norme internazionali in materia di lavoro.
Nel sistema delle Nazioni Unite è l'unica organizzazione a struttura tripartita : lavoratori, imprenditori e governi vi sono rappresentati con pari dignità negli organismi esecutivi.
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L'ILO ha previsto una serie di convenzioni fondamentali indispensabili per garantire un livello decoroso dello status dei lavoratori.
Le Convenzioni di importanza cruciale cui fa riferimento la Dichiarazione sui principi e i diritti fondamentali nel lavoro sono rintracciabili presso il sito dell'ILO.
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- Elenco delle convenzioni fondamentali ILO
- Introduzione agli standard internazionali sul lavoro obbligato
E’ disponibile in lingua inglese, sul sito dell'ILO un introduzione generale alle problematiche legate al lavoro obbligato.
- Database contenente il testo di tutte le convenzioni ILO.
(in inglese)
- Elenco Convenzioni ILO ratificate dall'Italia
- Dichiarazione di Filadelfia, 1944.
- Dichiarazione sui diritti e principi fondamentali nel lavoro, 1948.
- Indagini ILO sul lavoro obbligato
Sempre in lingua inglese è possibile rintracciare le principali azioni ed indagini condotte dall’ILO a livello internazionale sul tema del lavoro forzato ed obbligato.
- Data Base ILO
Esiste anche una serie di Data Base molto approfonditi dell’ILO sulle tematiche del lavoro, quali ILOLEX, sugli standards internazionali sul lavoro, NATLEX, una raccolta bibliografica sulle leggi nazionali sul lavoro, la sicurezza sociale e i diritti umani, l’International Labour Rewiew che tratta di temi quali la globalizzazione, la discriminazione sessuale, le nuove tecnologie e il lavoro minorile, etc.
- Convenzione ILO C 29 concernente il lavoro forzato e obbligatorio, 1930.
- Convenzione ILO C105 concernente la soppressione del lavoro forzato, 1957.
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Per quanto riguarda gli strumenti normativi italiani è necessario far riferimento alla legge 300/1970 ovvero lo Statuto dei Lavoratori e ai principali contratti collettivi nazionali che disciplinano la contrattazione sul lavoro oltre a un considerevole numero di atti negoziali a livello decentrato.
Questi documenti sono rintracciabili presso l'archivio del CNEL (Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro).
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- Standard WTO
(in inglese) Anche il WTO (World Trade Organization) ha elaborato un documento sugli standard del commercio e del lavoro internazionali.
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- Data Base WTO
E’ disponibile on line come strumento di consultazione la banca dati del WTO (World Trade Organization) di oltre 100.000 documenti con indicazioni che riguardano anche il lavoro
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Informazioni sullo stato delle condizioni del lavoro del mondo può essere desunto anche dagli archivi delle ONG (organizzazioni non governative).
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Per quanto riguarda la dimensione del lavoro obbligato che riguarda i minori si rinvia alla dimensione lavoro minorile.
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